Ortodonzia per bambini

Tuo figlio ha bisogno di un trattamento?

La prima visita aiuta a capire se intervenire subito, se programmare controlli nel tempo o se, per ora, non serve alcun trattamento.

Un bambino accanto a un’adulta che indossa un allineatore trasparente

Segnali da osservare

Segnali e abitudini da riferire all’ortodontista.

Denti che non combaciano bene

Osserva come si incontrano i denti quando tuo figlio chiude la bocca. Se noti qualcosa di insolito, segnalalo durante la visita.

Respirare spesso con la bocca

Se tuo figlio respira spesso con la bocca, anche a riposo, riferiscilo all’ortodontista.

Pollice o ciuccio

Spiega se usa ancora il ciuccio o si succhia il pollice e in quali momenti della giornata.

Denti affollati o sovrapposti

L’ortodontista valuta anche lo spazio disponibile per i denti che devono ancora spuntare.

Orientarsi

Tre possibili esiti della prima valutazione.

  1. Bambino e genitore ascoltano il professionista durante una valutazione senza trattamento

    Nessun trattamento per ora

    La valutazione può confermare che, al momento, non serve alcun apparecchio.

  2. Bambino, genitore e professionista osservano una scheda di monitoraggio e un calendario senza date

    Controlli nel tempo

    Per seguire la crescita e il cambio dei denti, l’ortodontista può proporre controlli periodici, di solito ogni sei mesi.

  3. Professionista mostra un piano e un allineatore a un bambino accompagnato da un genitore

    Valutare un trattamento

    Se ritiene opportuno intervenire, l’ortodontista ti spiega il motivo e le opzioni disponibili per tuo figlio.

Valutazione personale

Che cosa valuta l’ortodontista.

Quando indicati, fotografie, scansioni e radiografie aiutano l’ortodontista a valutare denti, occlusione e crescita e a formulare una diagnosi accurata prima di proporre un trattamento.

La scelta del trattamento parte da una visita e da una diagnosi accurata formulata da uno specialista. Le informazioni online possono aiutarti a prepararti, ma non possono indicare quale soluzione sia adatta al tuo caso.

Prima della visita

Come prepararsi.

Ogni giorno vedi tuo figlio mangiare, dormire e giocare. Alla visita racconta le abitudini e i cambiamenti che noti, anche senza conoscere i termini medici.

Le abitudini: spiega quando usa il ciuccio, si succhia il pollice o tiene la bocca aperta.

I cambiamenti: indica quali denti stanno spuntando e che cosa ti ha portato a prenotare la visita.

Le sue domande: chiedi a tuo figlio se c’è qualcosa che vuole sapere o che lo preoccupa.

Un'ortodontista inginocchiata mostra a un bambino un modellino con un allineatore trasparente, mentre il padre osserva accanto a loro.

Comprendere il motivo della proposta.

Monitorare la crescita e iniziare un trattamento sono due percorsi diversi. Chiedi quale problema si intende correggere e perché l’ortodontista ritiene che questo possa essere il momento adatto per intervenire.

Capire i termini del piano.

Se un termine non è chiaro, chiedi a quale problema o fase del trattamento si riferisce.

Per i genitori

Le domande più comuni dei genitori.

In genere intorno ai 6 anni, quando spuntano i primi denti permanenti e iniziano a cadere quelli da latte. Se noti uno dei segnali descritti in questa pagina, la visita può essere utile anche prima: intervenire durante la crescita permette, in alcuni casi, di guidare lo sviluppo e ridurre la necessità di trattamenti più invasivi in seguito, come estrazioni o interventi chirurgici.

Con i controlli periodici l’ortodontista segue la crescita. Chiedi quali aspetti verranno rivalutati e quando tornare in sede.

Chiedi quale problema si vuole correggere, perché proprio adesso, quali alternative esistono e quale impegno quotidiano sarà richiesto a tuo figlio.

Il tuo prossimo passo

Richiedi una prima visita nella sede più comoda.

Scegli la sede che preferisci e indicaci quando vorresti venire.